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RIMOZIONE AMIANTO

La Lattonerie Frassi è stata una delle prime aziende, nel lontano 1992, a specializzarsi nella rimozione/smaltimento dell’amianto, comunemente chiamato eternit. Sempre tra le prime aziende ad ottenere l’iscrizione n.° M1003623 per il trattamento dell’amianto e l’autorizzazione per il trasporto in conto proprio.

In grado quindi di essere competitivi economicamente in quanto nulla viene subappaltato, ma l’intero intervento viene eseguito dal proprio personale in possesso del patentino regionale sia di operatore che coordinatore.

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Le fasi di lavoro che seguiamo sono:

  1. Sopraluogo sul cantiere con acquisizione dei dati
  2. Presentazione piano di lavoro all'A.S.L. competente di zona
  3. Preparazione cantiere con dispositivi di sicurezza ( D.L.81/08)
  4. Incapsulamento superficie con resina fibrobloccante
  5. Rimozione eternit con l'utilizzo di ns. autogru da 38 Mt
  6. Trasporto in discarica autorizzata
  7. Rilascio di documento di avvenuto smaltimento (formulario vidimato dalla Camera di Commercio)

Siamo iscritti all' Albo Nazionale Gestori Ambientali cat 10 classe D num MI003623 del 27/05/2014 ed all' albo trasportatori rifiuti pericolosi cat 5 classe F num MI003623 del 16/11/2011.

Per qualsiasi chiarimento riguardante l'amianto non esitate a contattarci, vi chiariremo ogni dubbio.

rimozione amianto

La parola amianto deriva dal greco e letteralmente significa immacolato e incorruttibile. Il termine asbesto, molto spesso affiancato alla parola amianto, ha la stessa origine greca e circa lo stesso significato, cioè perpetuo e inestinguibile.

L'amianto è un minerale naturale con una struttura microcristallina avente aspetto fibroso. In natura è facilmente individuabile in diverse zone del globo e venne utilizzato in modo massiccio nell’industria fino a quando non se ne scoprì la pericolosità per la salute umana.

Il termine amianto comprende diversi tipi di composti che possono essere suddivisi fondamentalmente in due gruppi:

 

  • ANFIBOLI (silicati di magnesio e calcio) all' interno di questo gruppo sono da citare la Crocidolite (amianto blu) e I' Amosite (amianto bruno)
  • SERPENTINO (silicati di magnesio) di questo gruppo fa parte il Crisotilo (amianto bianco).

L’amianto è un materiale avente struttura fibrosa; tali fibre risultano essere molto fitte e particolarmente sottili; basti pensare che lo spessore di 250 capelli affiancati corrisponde allo spessore di circa 300.000 fibre di amianto.

Nei manufatti, le fibre di amianto possono essere legate in due modi:

  • fibre libere o debolmente legate; si parla in questi casi di matrici friabili
  • fibre totalmente legate; si parla quindi di matrici compatte

In quest' ultimo gruppo rientrano il cemento-amianto e il vinil-amianto.

Le particolari caratteristiche dell'amianto e il suo moderato costo lo hanno reso un materiale molto utilizzato in vari campi, quali quello industriale e in modo particolare in quello edilizio. In quest' ultimo settore I'amianto è stato largamente usato per la produzione di lastre ondulate in pasta di cemento, dette "Cemento-Amianto" ma note con il nome commerciale di Eternit.
L’amianto veniva altresì utilizzato nella produzione di tubazioni per acquedotti e fogne, nella fabbricazione dei tessuti (attrezzature da pompiere e tute da lavoro), come isolante termico nelle carrozze ferroviarie, nelle autovetture ( pastiglie dei freni, frizione), ecc.

Proprio la struttura fibrosa dell' amianto, che è stata alla base del suo largo impiego è anche I'origine della sua pericolosità, in quanto è causa di patologie quasi esclusivamente dell'apparato respiratorio.
Tale pericolosità deriva dalla elevata possibilità che le fibre contenute nei manufatti amiantati vengano rilasciate e quindi inalate. Da questo punto di vista i materiali più pericolosi risultalo quindi essere quelli in matrice friabile per la loro tendenza a non trattenere in modo completo le fibre.
Per questo motivo, l'importazione, il commercio, la produzione e I'utilizzo di materiali contenenti amianto è stata vietata in Italia come in molti altri paesi del mondo in maniera particolare.

 

Le malattie provocate dall'amianto

 

L' amianto può provocare:

AsbestosI

Malattia respiratoria "professionale" perché si manifesta per esposizioni medio-alte; fortemente invalidante, causa indurimento del tessuto polmonare e conseguente difficoltà del sangue nello scambiare ossigeno.

Carcinoma polmonare

Patologia più frequente in quanto può verificarsi anche per basse esposizioni; è
amplificato nei soggetti fumatori.

Mesotelioma

Localizzato con più frequenza nella pleura; è un tumore altamente maligno e può presentarsi come una complicanza dell' asbestosi.

Nel momento in cui il materiale viene danneggiato durante i lavori di manutenzione o per vandalismo, il rilascio di fibre diventa nettamente più probabile e di conseguenza aumenta il rischio di un' esposizione potenziale. Analogamente se il materiale è in cattive condizioni, le vibrazioni dell' edificio, il movimento di persone o cose, le correnti d'aria possono portare al distacco di fibre che già erano legate debolmente alla matrice.

Per valutare la potenziale esposizione a fibre di amianto nell' edificio, quindi definire la rimozione dell'amianto, si possono utilizzare due tipi di analisi:

  • ispezione e controllo dei manufatti, per verificarne lo stato e quindi il pericolo di rilascio di fibre.
  • la misura della concentrazione di fibre nell'aria all’interno dell'edificio, (monitoraggio ambientale).
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